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Sono diverse le patologie dell'occhio 👁, che si presentano all'attenzione del farmacista. Ecco quali sono e cosa consigliare.

Sono diverse le patologie dell'occhio: occhio rosso, secco, con congiuntivite, calazio o orzaiolo. L' occhio rosso è causato dalla dilatazione dei vasi sanguigni dell'occhio. Tra le cause comuni vi sono la secchezza della congiuntiva, le infezioni virali e batteriche e le infiammazioni da contatto. Occhio secco: è possibile distinguere due forme di secchezza. Quella da ridotta produzione lacrimale (ipolacrimia), forma rara legata a patologie autoimmuni, e quella da eccessiva evaporazione (dislacrimia). Alcuni fattori possono favorire l'insorgenza di secchezza oculare in età avanzata: menopausa, farmaci che possono inibire la formazione delle lacrime (antipertensivi, antistaminici, diuretici...), irritazioni da contatto (lenti a contatto, polveri chimiche o biologiche, sole, vento). Congiuntiviti: sono processi infiammatori che interessano la congiuntiva e si distinguono in diverse forme: batterica, virale, allergica o da agenti esterni. Orzaiolo e calazio: l' orzaiolo è un'infiammazione acuta che interessa le ghiandole sebacee delle palpebre. Il calazio è una cisti nella palpebra dovuta all'infiammazione cronica di una ghiandola di Meibomio.

Il consiglio del farmacista per il trattamento

In caso di occhio rosso sono consigliabili gocce oculari di carbossimetilcellulosa eufrasia, con azione antinfiammatoria locale. Le gocce vanno applicate più volte al giorno. In caso di occhio secco si consiglia l'uso di acido ialuronico per uso oftalmico 2-3 volte al giorno al bisogno. Farmaci a base di tetrizolina e naftazolina sono da consigliare in caso di congiuntivite allergiche (applicazione 3 volte al giorno) per cinque o più giorni. L' azione antinfettiva dell'acido borico in soluzione per uso oftalmico rende il preparato adatto in caso di orzaiolo (3 impacchi al giorno).